Wednesday 08th of September 2010

Area Utente




Home
Commenti sull'equitazione Di C. Giubbilei PDF Stampa E-mail

[ ... ] Io mi sento rispettoso e devoto ai cultori di un'arte nobile e bella, che solamente uomini di fermo cuore e di fisica vigoria posson eseguire in ogni luogo ed in ogni tempo e m'inchino a quei prodi cavalieri che guidarono le schiere valorose nelle epiche lotte della patria redenzione. Solamente ai tardi, agli anonimi, agli ingiusti denigratori dei progressi raggiunti nell'equitazione, agli invidiosi delle altrui iniziative ed organizzazioni perché mal riusciti nelle propri, agli indeboliti e cattivi cultori di sistemi che hanno fatto il loro tempo, agli adoratori impenitenti, feroci o platonici di tutte le torture, di tutte le contorsioni del cavallo, ai sedicenti uomini di scienza che negano all'uomo di cavallo la onoscenza di questo animale fatto pei cavalieri e non per gli specialisti dell'indescernibile e dell'impercettibile, a tutti costoro io non m'inchino, per essi non ho alcuna considerazione, ma passo sorridendo accanto alle loro strida e procedo dritto verso la meta. [ ... ]

 

Carlo Giubbilei, Federico Caprilli - Vita e scritti, Casa Editrice Italiana, Roma, 1909

 

 

 


Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Template, website hosting. Valid XHTML and CSS.